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Presentato il progetto “Triangolazioni”: Università di Torino e Città di Torino raccontano la città attraverso scienza, storia e territorio
E’ stato presentato oggi nella sede di Urban Lab “Triangolazioni”, il progetto di ricerca e divulgazione dell’Università di Torino che propone un nuovo modo di esplorare la città, mettendo in relazione luoghi, storie e saperi scientifici attraverso strumenti digitali e contenuti multimediali.
Il progetto prende ispirazione dal concetto di triangolazione, metodo sviluppato nel XVI secolo per misurare la superficie terrestre e utilizzato storicamente nei rilievi topografici. A partire da questa idea, “Triangolazioni” costruisce una rete di interconnessioni tra storie antiche e contemporanee di scienziati, intellettuali, scoperte, rivoluzioni scientifiche e trasformazioni politiche, collocandole nel contesto urbano di Torino e nella loro dimensione europea e globale.
Cuore dell’iniziativa è una web App mobile dedicata (www.triangolazioni.unito.it/app) che, grazie all’utilizzo di QR code, geolocalizzazione e tecniche di multimedialità, associa a una serie di luoghi della città contenuti originali realizzati da docenti dell’Università di Torino appartenenti a diverse discipline. L’obiettivo è far emergere le connessioni tra scienza, società e territorio, offrendo al pubblico un’esperienza di scoperta accessibile e interdisciplinare.
All’interno dell’App sono attualmente disponibili diversi percorsi tematici, ciascuno dei quali connette più luoghi della città, tra cui: Misurare il Tempo, Misure e Rivoluzioni, Misurare la Terra, Feste regali, sovrani e fiumi, Fiumi: una risorsa preziosa, Il tuffo di Re Artace, Chimica degli alimenti, Scienziati e scienziate per le vie di Torino, I Lessona, una famiglia di scienziati.
Ogni percorso, geolocalizzato su Google Maps, si sviluppa attraverso Storie (con contenuti divulgativi, notizie e curiosità sull’argomento) e Luoghi (con descrizioni puntuali dei siti, informazioni utili alla visita e collegamenti con altri luoghi appartenenti allo stesso o ad altri percorsi). Ad oggi, i luoghi identificati nel Comune di Torino sono 42.
Il progetto prevede inoltre l’installazione, per ciascuno dei luoghi individuati, di una targa circolare fisica e durevole, dotata di QR code univoco. La scansione del codice consente l’accesso diretto alla pagina web dedicata al luogo in cui si trova l’utente, integrando l’esperienza urbana con contenuti digitali di approfondimento.
Alla presentazione del progetto sono intervenuti l’assessore Francesco Tresso, la delegata per il public engagement e l’impatto sociale dell’Università di Torino Silvana Dalmazzone, i docenti all’Università di Torino Marco Giardino (geografia fisica e geomorfologia) e Guido Magnano (fisica matematica).
“Attraverso l’integrazione tra luoghi fisici e contenuti digitali, Triangolazioni restituisce ai cittadini e ai visitatori di Torino una lettura più profonda del tessuto urbano, capace di connettere luoghi, persone e saperi che hanno segnato la storia culturale e scientifica della città – commenta l’assessore Francesco Tresso –. La collaborazione con l’Università di Torino rafforza il ruolo della città come laboratorio a cielo aperto, in cui il patrimonio storico e scientifico diventa accessibile, diffuso e parte integrante dell’esperienza urbana, grazie a percorsi tematici inediti e coinvolgenti. Il primo itinerario è dedicato alla misurazione del tempo, un ambito in cui Torino è stata a lungo punto di riferimento nazionale grazie al segnale dell’ora esatta trasmesso dalla Rai a partire dall’Istituto Galileo Ferraris, una delle tappe del percorso. Un tema che si lega anche al nostro recente progetto di riattivazione dei circa 60 orologi pubblici cittadini, custodi silenziosi del tempo che scorre tornati – dopo anni di inattività – a scandire il tempo della vita quotidiana della città”.
“Le università – aggiunge Silvana Dalmazzone, Delegata per il public engagement e l’impatto sociale dell’Università di Torino – sono fucine e custodi del sapere, istituzioni che garantiscono la continuità secolare della conoscenza e intrecciano la propria storia con quella dei territori in cui operano. Con Triangolazioni UniTo vuole rendere tangibile, accessibile a tutti ed esplorabile il legame profondo tra il sapere e i luoghi che lo generano e lo ospitano: non come esercizio retrospettivo, ma come strumento per conoscere e comprendere la storia – anche urbana – e immaginare e progettare il futuro in modo condiviso e partecipativo”.
“Triangolazioni non è una guida turistica online né un canale social – dichiarano Marco Giardino e Guido Magnano, coordinatori del progetto – e le interconnessioni che propone non sono frutto dall’intelligenza artificiale ma prodotti creati dalla collaborazione di persone che fanno ricerca e didattica nella nostra Università, su temi anche molto distanti fra loro. Un lavoro che coinvolge anche altri enti di ricerca, istituzioni museali, scuole e comunità locali. Per offrire significati “nuovi” a luoghi che quotidianamente attraversiamo, collocandoli in un divenire storico in cui pensiero e conoscenza contribuiscono a illuminare le prospettive future”.
Triangolazioni nasce nell’ambito del Piano di azione 2021 del Comitato Public Engagement dell’Università di Torino. Nella sua realizzazione sono stati coinvolti docenti e studenti di 18 Dipartimenti e 3 Centri di ricerca dell’Ateneo, con un approccio multidisciplinare che copre tutte le aree scientifiche presenti in UniTO.
Nel 2025 è stato siglato un accordo di collaborazione tra l’Università di Torino e la Città di Torino, con l’obiettivo di attrezzare i percorsi tematici con la posa della segnaletica urbana dotata di QR code, rafforzando il legame tra patrimonio storico cittadino, ricerca scientifica e divulgazione.
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