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Al Cinema contro il bullismo. I consigli della Polizia Locale per le ragazze e i ragazzi
Un film per capire il bullismo, insieme ad esperti della Polizia Locale di Torino e al cantante Frio. E’ l’iniziativa “Al cinema contro il bullismo” promossa dal Museo Nazionale del Cinema di Torino, che si è tenuta questa mattina in occasione della Giornata Nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo che ricorre il 7 febbraio.
Accolti dal direttore del Museo del Cinema Carlo Chatrian e dall’assessore alla Sicurezza e Cybersicurezza della Città di Torino Marco Porcedda, 720 studentesse e studenti dalla scuola primaria alla secondaria di secondo grado hanno partecipato alle varie proiezioni rivolte loro.
Per i più piccoli sul grande schermo è stato proiettato Ralph Spaccatutto, di Rich Moore, per la secondaria di primo grado “Living large”, di Kristina Dufková, vincitore del premio Best Feature al Cactus Film Festival 2025 di Aosta mentre per la secondaria di secondo grado “La forma della voce” di Naoko Yamada.
Dopo la proiezione dei film è seguito un momento di dibattito e di approfondimento, con le esperte del Reparto Polizia di Prossimità della Polizia Locale di Torino, la commissaria capo Rosalba Fiando e l’assistente Marina Gioelli, insieme al cantautore Frio, fondatore dell’associazione “Ogni Passo è Un Passo”, che si occupa di prevenzione e contrasto al Bullismo e Cyberbullismo.
L’assessore Porcedda nel suo intervento ha fatto un appello ai ragazzi: “Sarà capitato e capiterà nella vostra esperienza di tutti i giorni – ha detto – sia on-line che on-life, di assistere a episodi di bullismo o cyberbullismo. In quel momento, ciascuna e ciascuno di voi può decidere di far cambiare le cose, parlandone, chiedendo un aiuto, dicendolo a un adulto. Sia nelle relazioni interpersonali che in una chat o sui social, abbiamo la possibilità di vivere e far vivere a chi è accanto a noi in un mondo migliore. Questo dipende anche da come ci comportiamo con gli altri e momenti come questo ci danno importanti spunti di riflessione. Proprio perché sappiamo quanto sia importante la consapevolezza per prevenire questi episodi, la nostra Polizia Locale ha un reparto che si occupa di tematiche legate al bullismo e che in questi anni ha aiutato tanti vostri coetanei”.
Rosalba Fiando e Marina Gioelli hanno poi portato la loro esperienza raccontando ai ragazzi episodi avvenuti per aiutarli a capire come riconoscere questi comportamenti e chiedere aiuto. Poi sul palco è stata la volta di Frio, che ha raccontato la sua esperienza personale di vittima di bullismo di cui oggi parla attraverso la sua musica e l’impegno sociale nella sua associazione.
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