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Capodanno Cinese 2026, Torino accende la Mole per l’Anno del Cavallo di Fuoco
Torino si veste di luce e di simboli per accogliere il Capodanno Cinese 2026; questa sera, per l’occasione, la Mole Antonelliana si illuminerà con la proiezione del carattere “Fortuna” (福), dando il via alle due settimane di celebrazioni del nuovo anno lunare, Anno del Cavallo di Fuoco.
“Ci prepariamo ad accogliere i festeggiamenti per il nuovo anno lunare con tutta la comunità cinese e lo facciamo con un’immagine potente e suggestiva che questa sera trasformerà il monumento simbolo della nostra città in un ponte ideale tra culture, segnando l’inizio di oltre due settimane di eventi dedicati alla tradizione, al dialogo interculturale e alla partecipazione della comunità”, dichiara Rosanna Purchia, assessora alle Politiche culturali della Città di Torino.
Il Capodanno Cinese, o Chunjie – Festa di Primavera – segue il calendario lunisolare, e per questo non ha una data fissa nel calendario occidentale, ma ogni anno cade tra la fine di gennaio e la fine di febbraio. Le celebrazioni dureranno quindici giorni, culminando il 3 marzo con la tradizionale Festa delle Lanterne, tra danze del leone e del drago, riti di buon auspicio, spettacoli e momenti di condivisione aperti alla città.
Torino conferma il proprio ruolo di città aperta e internazionale, tra i principali punti di incontro tra cultura italiana e cinese. Lo fa con un calendario di iniziative culturali, artistiche e partecipative diffuse sul territorio, in cui rituali, simbolismi del nuovo anno, cultura visiva e storytelling interculturale diventano strumenti di educazione, coesione sociale e scambio culturale.
“Il Capodanno lunare è un momento di festa che coinvolge l’intera città e rappresenta anche un’opportunità concreta per il nostro tessuto commerciale, di cui la comunità cinese è protagonista partecipe. Iniziative come queste valorizzano i negozi di vicinato, animano i quartieri e rafforzano il legame tra imprese e comunità, a conferma di una Torino internazionale capace di coniugare dialogo tra culture e sviluppo economico locale”, afferma l’assessore al Commercio della Città di Torino Paolo Chiavarino.
Il 2026 segna l’ingresso nell’Anno del Cavallo, associato all’elemento fuoco. Dopo l’anno del Serpente, simbolo di trasformazione e cambiamento, si apre un periodo che secondo la tradizione sarà caratterizzato da energia, dinamismo e spirito d’iniziativa. Il Cavallo incarna movimento, determinazione e leadership naturale; l’unione con il fuoco rafforza queste qualità, delineando un anno orientato all’azione, alla crescita personale e alla capacità di cogliere nuove opportunità.
Il Capodanno quindi come occasione per diffondere la conoscenza di tradizioni riconosciute dall’UNESCO, valorizzare la cultura della diaspora e rafforzare il dialogo tra patrimoni culturali. Tra i momenti più attesi l’appuntamento di questa sera quando, a partire dalle ore 20, l’evento “Capodanno Cinese sotto la Mole” vedrà, dopo un momento di saluti istituzionali, la Mole Antonelliana accendersi con un’illuminazione speciale: un gesto dal forte valore simbolico per celebrare l’inizio del nuovo anno lunare e rinnovare un messaggio di amicizia, prosperità e dialogo tra popoli.
Il ricco calendario di iniziative è disponibile sul sito di ANGI – Associazione Nuova Generazione Italo-Cinese.
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