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29 nuovi alberi messi a dimora in piazza d’Armi e in via Filadelfia grazie a Suzuki e Torino FC
Questo pomeriggio nel Parco Cavalieri di Vittorio Veneto di piazza d’Armi si è tenuta la cerimonia di messa a dimora degli alberi donati da Suzuki alla Città di Torino in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi 2025, che contribuiranno alla crescita del “Bosco diffuso Suzuki” sul territorio.
Nell’ambito del Suzuki Green Friday, grazie alla raccolta dello 0,5% del fatturato generato dalle vendite dalle tre divisioni della casa giapponese nella giornata del 28 novembre 2025, Suzuki ha donato infatti 29 alberi che sono stati messi a dimora nel parco di piazza d’Armi e in via Filadelfia, nelle vicinanze dello Stadio Olimpico Grande Torino. Il progetto è stato realizzato insieme agli assessorati al Verde e all’Ambiente e Transizione ecologica della Città di Torino, con la collaborazione del Torino Football Club.
Alla cerimonia di questo pomeriggio hanno partecipato gli assessori della Città di Torino Chiara Foglietta e Francesco Tresso, il direttore della Divisione Moto e Marine di Suzuki Italia Paolo Ilariuzzi, il direttore Operativo del Torino FC Alberto Barile e i giocatori del Torino Calcio Giovanni Simeone e Matteo Prati, presenti in rappresentanza di tutta la squadra.
“Ogni nuovo albero messo a dimora rappresenta un contributo concreto alla cura quotidiana dei parchi e degli spazi verdi della nostra città, rafforzando la biodiversità e migliorando la qualità della vita dei cittadini – ha commentato l’assessore Tresso -. Progetti come questo dimostrano come la collaborazione tra amministrazione pubblica, aziende e realtà sportive possa generare ricadute positive e tangibili sul territorio, contribuendo a rendere Torino una città sempre più verde e accogliente. Ringraziamo Suzuki e il Torino FC per aver reso possibile questa iniziativa e per averne seguito concretamente la realizzazione, nell’ambito di una proficua collaborazione tra pubblico e privato che per la cura e la valorizzazione del verde urbano”.
“La messa a dimora di nuovi alberi è un intervento che contribuisce al percorso di transizione ecologica della città e alla qualità degli spazi urbani – ha aggiunto l’assessora Foglietta – . Realizzarlo in un luogo molto frequentato e significativo per i torinesi come il Parco Cavalieri di Vittorio Veneto, ha un valore particolare: è uno spazio che accompagna la vita sportiva e quotidiana della città ed è da anni punto di incontro per residenti, tifosi e famiglie. Ringraziamo Suzuki e il Torino FC per aver proposto questa iniziativa e per aver scelto di promuoverla, dimostrando quanto la collaborazione tra istituzioni, imprese e realtà sportive possa tradursi in azioni concrete per l’ambiente”.
Si tratta di un ulteriore tassello di un percorso condiviso che, negli anni, ha già portato alla messa a dimora di centinaia di alberi e alla creazione del “Bosco del Toro”, progetto simbolo della collaborazione tra Suzuki e Torino FC.
Per Paolo Ilariuzzi, direttore divisione moto e marine Suzuki Italia: “Questi 29 alberi rappresentano un nuovo tassello del Bosco Diffuso Suzuki, che oggi conta circa 1.500 esemplari dall’avvio dell’iniziativa Green Friday. Sono un gesto concreto dell’impegno di Suzuki per la tutela dell’ambiente e per garantire alle future generazioni un territorio più sano e vivibile. Insieme alla Città di Torino e al Torino FC continuiamo a valorizzare il verde urbano, contribuendo alla crescita sostenibile della città e al benessere della sua comunità.”
Alberto Barile, direttore operativo del Torino FC, ha dichiarato: “Per il Torino FC è motivo di grande soddisfazione essere parte di quest’importante iniziativa insieme alla Città di Torino ed a Suzuki, partner con cui condividiamo un rapporto solido e ultradecennale, fondato su valori comuni e su una forte attenzione verso il nostro territorio. La crescita del “Bosco diffuso Suzuki”, che per dare una dimensione ad oggi corrisponde a quasi 10 campi da calcio ed assorbe più di 35 tonnellate di CO2 l’anno, rappresenta un segnale concreto dell’impegno condiviso per uno sviluppo sempre più sostenibile a favore delle nuove generazioni”:
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