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Aerospazio e industria al centro della missione canadese del sistema Piemonte
Attrarre nuovi investimenti in Piemonte, rafforzare il posizionamento internazionale del sistema produttivo regionale e consolidare le relazioni con uno dei mercati più avanzati e strutturalmente affini alle filiere europee ad alta specializzazione, in particolare aerospazio, scienze della vita e salute, sono gli obiettivi alla base della missione dal 13 al 16 aprile in Canada con tappe a Montréal (13-14 aprile) e Toronto (15-16 aprile), a cui partecipano Regione Piemonte, Comune di Torino, Unioncamere Piemonte, Camera di commercio di Torino, Ceipiemonte, i rappresentanti del sistema della ricerca e dell’innovazione, tra cui Politecnico di Torino, Università degli Studi di Torino, Università del Piemonte Orientale, il Bioindustry Park Silvano Fumero e il Distretto Aerospaziale Piemonte, in collaborazione con il governo del Quebéc e con il sistema Italia.
La missione è guidata dall’assessore regionale allo Sviluppo delle Attività Produttive, Internazionalizzazione e Attrazione Investimenti Andrea Tronzano e da quello alla Sanità Federico Riboldi e vede la partecipazione di una delegazione istituzionale composta dai principali attori del sistema regionale tra cui la vicesindaca di Torino, Michela Favaro, il presidente di Camera di commercio di Torino, Massimiliano Cipolletta, il segretario generale di Unioncamere Piemonte, Paolo Bertolino, il presidente di Ceipiemonte, Dario Peirone.
“Oltre a un incontro con le rappresentanze istituzionali della Città di Vaughan, centro di un importante ateneo, obiettivo della missione sarà quello di mostrare le opportunità di investimento e collaborazione che partnership con la Città di Torino possono offrire a investitori, centri di ricerca e atenei che vogliono collaborare su progetti cruciali per lo sviluppo sociale, turistico e industriale. La condivisione di strategie e buone pratiche con realtà estere può portare investimenti, creare posti di lavoro e aiutare a crescere i territori coinvolti”, sottolinea la vicesindaca di Torino, Michela Favaro, precisando che per la Città di Torino, la missione ha come obiettivo la creazione di sinergie e la condivisione di best practice con città d’oltreoceano che ospitano poli di formazione e centri produttivi con importanti punti di contatto con quelli del territorio torinese.
La missione ha lo scopo di consolidare e rafforzare relazioni commerciali con un Paese che offre opportunità rilevanti in ambiti strategici per il Piemonte quali aerospazio, cleantech, edilizia sostenibile, scienze della vita, agroalimentare evoluto, manifattura avanzata, design e tecnologie digitali. Nona economia al mondo, il Canada è per le imprese piemontesi un mercato estremamente appetibile: l’interscambio commerciale con l’Italia è pari a 8,9 miliardi di euro, con un saldo positivo per il nostro Paese di 3,7 miliardi. In particolare per il Piemonte, il saldo è positivo per 416 milioni con 619 milioni di esportazioni e un interscambio totale di 822 milioni di euro. Le vendite commerciali riguardano principalmente i prodotti alimentari (23%), mezzi di trasporto (22,3%), macchinari e apparecchiature industriali (20,5%), con una quota rilevante (36%) concentrato nell’area torinese.
Sul fronte degli investimenti, il Piemonte accoglie attualmente cinque imprese canadesi, articolate in sette stabilimenti e circa 1.600 addetti, con una presenza concentrata nei comparti automotive, medicale e packaging. Un radicamento industriale in evoluzione, che si affianca alla crescente proiezione internazionale di aziende piemontesi attive in Canada – tra cui Mecaer Aviation Group, Comau, Vibac, Ferrero, Eataly, Zegna, Damiani – e testimonia un rapporto bilaterale sempre più dinamico e integrato.
Il Québec si distingue come uno dei principali hub globali dell’aerospazio, con Montréal tra i primi cluster mondiali per densità industriale e capacità ingegneristica, nonché per la presenza di filiere avanzate nei materiali, nella simulazione, nell’intelligenza artificiale e nei sistemi dual-use. L’Ontario rappresenta il principale motore economico del Paese e uno degli ecosistemi industriali più rilevanti del Nord America, con Toronto come hub finanziario, tecnologico e manifatturiero avanzato, fortemente integrato nelle catene del valore nordamericane.
La prima tappa della missione è l’International aerospace innovation forum IAIF di Montréal, in Québec, evento biennale che riunisce aziende leader del settore a cui partecipano anche rappresentanti di Thales Alenia Space dall’Italia. La partecipazione al Forum, arrivato alla decima edizione, è il frutto della collaborazione durante l’ultima edizione degli Adm, Aerospace & Defense Meetings Torino, di dicembre 2025, a cui hanno partecipato cinque aziende del Quebec e il distretto aerospaziale AeroMontreal, e ha l’obiettivo di rafforzare i rapporti di collaborazione tra il distretto canadese e quello piemontese che lì presenta le proprie eccellenze produttive e di ricerca avanzata.
Il Québec rappresenta infatti un mercato importante per le aziende piemontesi dell’aerospazio perché ospita uno dei principali ecosistemi globali della simulazione e dell’addestramento avanzato, dove convergono intelligenza artificiale, sistemi immersivi, avionica e piattaforme dual-use. Questo contesto apre spazi concreti per imprese piemontesi attive in meccanica di precisione, elettronica avanzata, software embedded e sistemi integrati. In questo contesto si inserisce l’incontro con il gruppo CAE, leader globale nella simulazione e addestramento e numerosi incontri mirati di attrazione investimenti.
Dopo Montréal la missione fa tappa a Toronto, in Ontario, cuore dell’industria automotive canadese, con una filiera integrata che comprende OEM, fornitori Tier 1 e centri di R&S, che offre opportunità concrete per partnership industriali, co-sviluppo tecnologico e inserimento in supply chain nordamericane. Qui, il programma si concentra su innovazione digitale, industria creativa e mobilità, con incontri con università, agenzie per lo sviluppo e operatori del settore automotive e infrastrutturale.
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