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“Il mondo salvato dai ragazzini” al centro della prossima edizione del Salone del Libro
Il Salone Internazionale del Libro di Torino torna a Lingotto Fiere da giovedì 14 a lunedì 18 maggio 2026. Cinque giorni per attraversare il mondo con i libri e con le storie, esercitare l’ascolto e l’apertura all’altro, coltivare l’immaginazione nel presente per poter immaginare il futuro. Un grande spazio condiviso da autrici e autori italiani e internazionali, editori, lettrici e lettori di ogni età. “Il mondo salvato dai ragazzini” sarà il tema di questa edizione. Tema che riprende il titolo di un libro di Elsa Morante e a cui sarà dedicata una sezione del Salone, la nona, a cura di Veronica Frosi, Gloria Napolitano, Lorenzo Riggio, Sebastian Tanzie Francesca Tassini. “Il mondo salvato dai ragazzini – ha spiegato la direttrice Annalena Benini – è un titolo in movimento ed è, prima di tutto, un messaggio di speranza. È il mondo che il Salone del Libro si prefigge, auspica, prova a costruire ogni giorno con inventiva e dedizione”. Per l’illustrazione del manifesto l’autrice Gabriella Giandelli ha immaginato l’energia e la forza incontenibile di un gruppo di ragazzini che si nascondono dietro a un muro vegetale. Un mondo in cui il fantastico e il sogno possono esistere insieme alla realtà e il loro pensiero e la loro fantasia fanno germogliare le piante e sbocciare i fiori.
La XXXVIII edizione del Salone è stata presentata questa mattina nell’Aula Magna del Politecnico di Torino da Stefano Corgnati, rettore del Politecnico di Torino; Silvio Viale, presidente dell’associazione Torino, la Città del Libro; Annalena Benini, direttrice editoriale del Salone Internazionale del Libro di Torino; Rosanna Purchia, assessora alla Cultura della Città di Torino; Marina Chiarelli, assessora alla Cultura della Regione Piemonte; Iasonas Fotilas, viceministro della Cultura in Grecia; Tommaso Bori, vicepresidente della Regione Umbria; Giulio Biino, presidente della Fondazione Circolo dei lettori di Torino; Alessandro Isaia, segretario generale della Fondazione per la Cultura Torino; Alberto Anfossi, segretario generale della Fondazione Compagnia di San Paolo; Claudio Albanese, vicepresidente della Fondazione CRT; Massimiliano Cipolletta, presidente della Camera di commercio di Torino; Tiziana D’Amico, head of partnership Artistico Culturali – Direzione Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo; Lidi Grimaldi, direttrice Marketing e Comunicazione Esselunga.
“Il Salone del Libro – ha detto il presidente dell’associazione Torino, la Città del Libro Silvio Viale – continua a crescere grazie a una progettualità solida e di lungo periodo, fondata sulla promozione della lettura e sul sostegno all’editoria, con l’obiettivo di rafforzarne il ruolo a livello nazionale e internazionale. I risultati raggiunti sono il frutto di un lavoro condiviso con istituzioni, partner ed editori e incoraggiano a proseguire negli investimenti in nuove esperienze per il pubblico e a favore dell’intera filiera del libro”. Viale ha poi confermato che Annalena Benini resterà direttrice del Salone de Libro per altri tre anni.
Sul palco a rappresentare la Città, l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia, che ha sottolineato: “il Salone Internazionale del Libro è per Torino uno dei momenti in cui la dimensione culturale della nostra città diventa più visibile e condivisa: un’occasione di partecipazione e di riconoscimento collettivo, in cui la comunità si ritrova attorno ai libri e alle storie come spazio di ascolto e di confronto. Il tema di questa edizione, Il mondo salvato dai ragazzini, mette al centro l’energia delle nuove generazioni e la loro capacità di leggere il presente con uno sguardo più libero e non convenzionale. Lo stesso sguardo da cui la Città di Torino ha scelto di partire per costruire la candidatura a Capitale europea della Cultura 2033, coinvolgendo attivamente, fin dalle prime fasi del percorso, le ragazze e i ragazzi che nei prossimi anni saranno i protagonisti della vita culturale europea. Ogni edizione del Salone del Libro nasce da una convergenza di energie pubbliche e private, che ne amplia la portata ben oltre gli spazi della fiera, facendone un evento culturale di tutta la città, capace di raggiungere i quartieri con gli appuntamenti del Salone Off e di dialogare – anche grazie al ruolo di Fondazione per la Cultura Torino e alla collaborazione con le Biblioteche civiche torinesi – con le principali iniziative e manifestazioni culturali della Città di Torino. Un sentito ringraziamento va dunque agli organizzatori e alla direzione del Salone, agli editori e agli autori, ai volontari e ai partner, per la dedizione con cui contribuiscono alla realizzazione di questa manifestazione, continuando a rafforzare il legame tra Torino e il libro”.
Come di consueto, il Salone Internazionale del Libro aprirà il suo programma con un intervento di una grande voce della letteratura internazionale. La lezione inaugurale della XXXVIII edizione sarà di Zadie Smith, scrittrice e saggista inglese tra le più acute del panorama contemporaneo. Il titolo della lezione è “Ogni cosa era estrema. Ed è tuttora così. Una riflessione sull’adolescenza”. La Grecia sarà il paese ospite e tra gli ospiti internazionali di rilievo annunciati ci sono lo scrittore e sceneggiatore greco Petros Markaris, Emmanuel Carrere, Valeria Luiselli, Irvine Welsh, Ece Temulkeran, Abraham Verghese, Guillermo Arriaga, Lea Ypi.
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