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InformaGiovani Torino, spazi rinnovati e rete diffusa per un servizio sempre più accessibile e inclusivo
Spazi rinnovati, una rete territoriale ampliata e un nuovo approccio centrato sull’inclusione: il Centro InformaGiovani della Città di Torino si presenta come un punto di riferimento accessibile, accogliente e attento ai bisogni di tutti i giovani.
Attivo dal 1982, InformaGiovani è il servizio gratuito del Comune di Torino dedicato alle ragazze e ai ragazzi tra i 14 e i 35 anni. Offre orientamento su lavoro, formazione, mobilità internazionale, volontariato, benessere e partecipazione, grazie a un team di operatori esperti e a una rete di attività e incontri pensati per accompagnare i giovani nei loro percorsi di crescita. Tra i servizi offerti: colloqui individuali, supporto nella redazione del curriculum, eventi con professionisti ed esperti, attività nelle scuole e promozione delle opportunità presenti sul territorio.
Nel 2024, il servizio co-gestito dalla Città di Torino e enti del Terzo Settore ha registrato una media settimanale di 140 accessi, secondo gli ultimi dati disponibili.
Nel 2025 la sede di via Garibaldi 25, che ospita il servizio all’interno dei locali storici adiacenti alla Cappella dei Mercanti, ha concluso un importante percorso di rinnovamento, diventando uno spazio ancora più accessibile, inclusivo e accogliente. Il progetto InfoGio4all, vincitore del bando Cambiamenti della Fondazione Time2, ha reso possibile la realizzazione degli interventi strutturali e funzionali della sede, in collaborazione con gli enti gestori del servizio – Cooperativa Orso, Cooperativa Valdocco, Educazione Progetto e Associazione Stranaidea – e con la partecipazione di associazioni ed esperti di accessibilità.
Grazie ad un investimento complessivo di circa 35mila euro, sono stati realizzati interventi materiali e immateriali mirati. Rientrano nella prima tipologia l’installazione di una nuova porta automatica per garantire l’accesso alle persone con disabilità motorie, arredi più funzionali, accorgimenti cromatici e pannelli fonoassorbenti per il comfort sensoriale, un’area relax per la decompressione e l’introduzione dei QR code NaviLens, pensati per migliorare l’orientamento delle persone cieche e ipovedenti.
Tra gli interventi immateriali messi in campo dal Centro InformaGiovani, un’attenzione particolare è stata dedicata all’inclusività e all’accessibilità. Il percorso ha visto una stretta collaborazione con realtà come CPD, Apri, Fish Piemonte e Cerpa Italia ETS, con cui sono stati approfonditi i temi dell’Universal Design e del Way Finding. Il progetto ha coinvolto attivamente lo staff del Centro, che ha partecipato a incontri formativi anche con il Servizio InformaDisabilità del Comune di Torino, rafforzando le competenze sull’accoglienza di giovani con disabilità. Tra le azioni più significative, l’attivazione di un corso dedicato alla Lingua dei Segni Italiana (LIS) per il personale di sportello e l’istituzione di una giornata settimanale – ogni martedì – destinata a consulenze specifiche in ambito formativo e professionale per giovani con disabilità. L’intero percorso ha contribuito a una crescita professionale degli operatori, in particolare nell’ambito dell’orientamento, della comunicazione, dell’inclusione digitale e dell’accompagnamento al lavoro.
Non meno importante, il Centro ha rinnovato la propria identità digitale e social, lanciando una campagna su Instagram con la plurimedagliata atleta paralimpica Carlotta Gilli. Un’iniziativa che ha reso ancora più forte il legame tra lo spazio fisico dello sportello e i suoi canali digitali.
Il rinnovamento ha riguardato non solo la sede centrale, ma anche la nascita di una rete cittadina per potenziare il servizio. Grazie a una procedura di co-progettazione con gli Enti del Terzo Settore e a un finanziamento tramite fondi Pnrr, sono stati attivati cinque progetti di InformaGiovani Diffusi, che adottano lo stesso approccio inclusivo e territoriale. Tutti i punti sono stati parzialmente rinnovati nei propri ambienti, uniformando la grafica e i colori all’identità di InformaGiovani, e il personale ha ricevuto una formazione dedicata.
«L’InformaGiovani è da sempre un luogo dove i giovani trovano ascolto, orientamento e opportunità. Oggi è anche uno spazio che riflette in pieno i valori dell’inclusione, dell’equità e del diritto di tutti a partecipare alla vita della città, senza barriere – ha dichiarato Carlotta Salerno, assessora alle Politiche giovanili della Città di Torino -. Il lavoro svolto nella sede centrale di via Garibaldi è stato straordinario, ma altrettanto importanti sono i cinque nuovi progetti diffusi nei quartieri, che portano i servizi di informazione e orientamento ancora più vicini alle esigenze quotidiane dei giovani. Una rete che rende Torino esempio concreto di accessibilità, prossimità e inclusione diffusa.»
I cinque progetti attivati sono: Arcipelago Nord-Est, in via Baltea 3; Il Punto, in via Fagnano 30; Il Laboratorio, in strada delle Cacce 36; Polo Culturale Lombroso16, in via Cesare Lombroso 16; Per un migliore slancio, in via Montanaro 8/B.
Questi spazi, insieme alla sede centrale di via Garibaldi e al portale TorinoGiovani.it, compongono un sistema di informazione e orientamento capillare, in grado di intercettare le esigenze dei giovani di tutta la città.
Arcipelago Nord-Est: il punto Informagiovani diffuso per il protagonismo giovanile a Barriera di Milano
Nel cuore di Barriera di Milano, il progetto di Arcipelago Nord-Est, promosso da Su Misura APS, Ortika OdV ETS, Il Campanile ETS e Rete Italiana di Cultura Popolare APS, si propone come un importante presidio territoriale per il servizio Informagiovani diffuso. Situato nello spazio pubblico di via Baltea, ribattezzato Baltea Lido, il progetto ha offerto ai giovani fino ai 35 anni un punto di riferimento per orientamento e protagonismo attivo. Attraverso il Salottino Erasmus sono state garantite consulenze personalizzate sui programmi di mobilità internazionale come Erasmus+, Corpo Europeo di Solidarietà e DiscoverEU, fornendo ai partecipanti informazioni pratiche e concrete per esperienze all’estero. Non solo orientamento, ma anche momenti di cittadinanza attiva con eventi partecipati quali laboratori di autoproduzione, uno Swap Party e una pedalata urbana, che hanno favorito la socializzazione e lo scambio di idee tra i giovani. L’immagine coordinata di Informagiovani ha supportato la visibilità dell’iniziativa, consolidando il ruolo di Arcipelago Nord-Est come fulcro di riferimento per i giovani del quartiere.
Il Punto – Lo sportello InformaGiovani che crea connessioni a Raffinerie Sociali
Il Punto, sportello InformaGiovani diffuso ospitato all’interno delle Raffinerie Sociali, si è posizionato in questi primi mesi di attività come uno spazio di prossimità capace di intercettare le esigenze quotidiane dei giovani fino ai 35 anni nei quartieri torinesi. Attivo nelle Circoscrizioni 4 e 5, ha offerto un servizio completo di ascolto, orientamento e supporto, rispondendo a 73 richieste tra formazione, lavoro, digitalizzazione, abitare e benessere psicologico. Alle consulenze personalizzate si sono affiancate attività culturali e ricreative come corsi DJ e una rassegna cinematografica, valorizzando lo sportello anche come luogo di socializzazione. Il Punto ha inoltre curato una comunicazione accessibile e multilingue che, supportata da materiali cartacei e momenti informativi sul territorio, lo ha collocato quale nodo attivo nella rete torinese di InformaGiovani.
Il Laboratorio – Un InformaGiovani diffuso che viaggia tra i quartieri
Nel quadrante Sud-Ovest di Torino, Il Laboratorio CTM APS ha attivato una rete dinamica di sportelli InformaGiovani, con presidio principale al CPG di strada delle Cacce e corner decentrati a Cascina Roccafranca, Borgo San Paolo e presso la Cooperativa Raggio. In cinque mesi, sono stati oltre 90 i giovani che hanno usufruito del servizio per ricevere informazioni generali, con un’attenzione particolare alle esigenze individuali grazie a consulenze personalizzate su curriculum, orientamento al lavoro e benessere personale. Il servizio ha coinvolto giovani e studenti in progetti d’inclusione e offerto informazioni e accesso a esperienze pratiche come tirocini e laboratori. Gli eventi pubblici e gli interventi di prossimità hanno rafforzato la visibilità dello sportello, accompagnati da una comunicazione multicanale mirata e accessibile. Oltre questo eventi pubblici, interventi di prossimità e un’identità visiva coerente con la rete InformaGiovani, hanno reso Il Laboratorio un punto di riferimento mobile, accessibile e vicino ai giovani del territorio.
Polo Culturale Lombroso16 – Un presidio culturale e sociale per l’orientamento giovanile
Nel primo semestre del 2025, il Polo Culturale Lombroso16 ha consolidato il proprio ruolo all’interno della rete InformaGiovani Diffuso, agendo come punto di riferimento per ragazze e ragazzi, in particolare sul territorio della Circoscrizione 8 ma non solo. Integrando sportelli informativi e consulenze specialistiche in ambito lavorativo, psicologico, legale e sociale, il Polo ha saputo rispondere a una pluralità di bisogni. Sono oltre 50 i giovani che hanno partecipato alle iniziative attivate, tra cui spiccano “Time to Bloom” – evento di restituzione di un percorso contro il fenomeno NEET – e il laboratorio “Spazio Mindfulness”, pensato per favorire benessere e regolazione emotiva. In sinergia con la Casa del Quartiere di San Salvario, sono stati anche attivati percorsi di accompagnamento alla progettazione giovanile e all’uso degli spazi di coworking e studio. Inoltre, grazie a un attento lavoro di riqualificazione degli spazi – interni ed esterni – il Polo ha reso l’accoglienza più accessibile e funzionale, rafforzando il legame con il territorio e il protagonismo giovanile.
“Per un migliore slancio”: il punto InformaGiovani Diffuso tra inclusione e orientamento giovanile
Nel quadrante Nord-Est di Torino, il progetto “Per un migliore slancio”, coordinato da Arci Torino APS con i partner ACMOS, ArciGay Torino, Exar Solutions e Liberi Tutti, ha attivato lo sportello InformaGiovani presso la sede centrale di via Montanaro, ai Bagni Pubblici di via Agliè e in modalità itinerante. Qui in questi mesi sono già stati realizzati momenti di orientamento e informazione per i giovani del territorio, tra cui 4 passeggiate di scoperta del quartiere (148 partecipanti), incontri pubblici su mobilità internazionale, gestione utenze e attività di informazione sulle politiche giovanili. Complessivamente si sono registrati 62 accessi agli sportelli, con 6 prese in carico per situazioni di particolare vulnerabilità. Il progetto ha inoltre avviato servizi in collaborazione con realtà educative e sociali locali, sportelli nei luoghi pubblici e percorsi di orientamento per giovani con background creativo.
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