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Presentato il Festival Internazionale dell’Agricoltura Coltivato. L’acqua il tema della seconda edizione, in programma dal 20 al 23 marzo
Dal 20 al 23 marzo torna a Torino Coltivato, il Festival Internazionale dell’Agricoltura: incontri, conferenze, dibattiti, tavole rotonde, laboratori, interviste e spettacoli teatrali, per raccontare l’agricoltura in un grande evento scientifico-divulgativo con cadenza biennale.
La seconda edizione del Festival, nei giorni in cui ricorre la Giornata Mondiale dell’Acqua (22 marzo), è dedicata a questa risorsa fondamentale e sempre più scarsa. Coltivato non si limita a presentare la problematica della scarsità idrica, ma si propone di offrire un’analisi approfondita del tema, esplorando le cause, le conseguenze e, soprattutto, le possibili soluzioni per una gestione più responsabile e sostenibile di una risorsa vitale per il settore agricolo e per l’intero pianeta. Il tema sarà indagato sotto diversi punti di vista: cambiamenti climatici e siccità, gestione innovativa delle risorse idriche, conflitti per l’accesso all’acqua e sicurezza alimentare.
“Sono lieto di portare i saluti della Città alla presentazione della seconda edizione di Coltivato, un festival che grazie ad un programma ambizioso e ricco di appuntamenti porta l’agricoltura nel cuore di Torino – ha commentato l’assessore Francesco Tresso, portando i saluti della Città alla conferenza stampa di presentazione -. Torino vanta anche una solida tradizione di agricoltura urbana, un fenomeno che genera benefici importanti, in una nuova visione del tessuto urbano: dalla sicurezza alimentare alla conservazione del suolo, dal rafforzamento delle reti di collaborazione tra i cittadini alla promozione di stili di vita sani, e offre al contempo un’importante occasione per riconnettersi con la natura. Il tema scelto per questa edizione di Coltivato è di grande attualità: la gestione sostenibile delle risorse idriche, che sono un bene essenziale per l’agricoltura e per l’intero pianeta. Un tema che si intreccia con le sfide del cambiamento climatico, incidendo non solo sulle pratiche agricole ma anche sulla cura del verde urbano. Coltivato rappresenta dunque un’importante occasione di confronto e approfondimento su tematiche fondamentali per il nostro futuro”.
Coltivato si propone di parlare della “vera” agricoltura, spesso diversa da quella immaginata, bucolica, in modo rigoroso, basato su fatti e numeri, da un punto di vista di economia e lavoro, di innovazione, scienza e tecnologia, senza dimenticare il cambiamento climatico e la sostenibilità, che all’agricoltura sono strettamente (inter)connessi. Il tutto con spirito critico ma aperto, rivolgendosi a un pubblico eterogeneo e affiancando a eventi di carattere strettamente scientifico, come seminari, interviste e tavole rotonde, momenti puramente divulgativi, come reading e spettacoli teatrali, laboratori per i più giovani. Perché raccontare l’agricoltura significa coltivare conoscenza e da qui nasce anche il nome del Festival – Coltivato.
La location principale del festival sarà il Circolo dei lettori, mentre la Cavallerizza Reale ospiterà l’inaugurazione e il Palazzo della Radio, il Teatro Gobetti e il Museo della Frutta Francesco Garnier Valletti le anteprime del Festival. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti, salvo dove diversamente indicato; programma completo di tutti gli appuntamenti è disponibile sul sito www.coltivato.com.
Coltivato nasce da un’idea di Antonio Pascale, scrittore e ispettore presso il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, e di Maria Lodovica Gullino, fitopatologa e imprenditrice, che ne sono rispettivamente direttore artistico e responsabile scientifico.
Il Festival è patrocinato dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, dalla Regione Piemonte, dalla Città di Torino e dall’Università degli Studi di Torino. È sostenuto dalla Camera di commercio industria artigianato e agricoltura di Torino, Intesa Sanpaolo, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Fondazione Agritech, Federchimica Agrofarma, SMAT, Unioncamere Piemonte, Thales Alenia Space, Reale Mutua, Turismo Torino, in collaborazione con Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, Biennale Democrazia, Biennale Tecnologia, Giornale della Legalità – Spazi aperti in luoghi chiusi, SaluTO, Rai Teche, IED Torino, ReSoil Foundation, AgriNewTech, weTree. Si ringrazia Fondazione Circolo dei lettori. Promotore e organizzatore del Festival è il Comitato per l’organizzazione del Festival Internazionale dell’Agricoltura, fondato nel 2022 da Maria Lodovica Gullino, Maria Grazia Pellerino e Luca Remmert, e di cui oggi fanno parte anche Maria Caramelli e Vittorio Viora.
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