Uncategorized
SEEYOUSOUND International Music Film Festival, presentato il programma della dodicesima edizione
Dal 3 all’8 marzo va in scena a Torino la dodicesima edizione di Seeyousound International Music Film Festival, il primo festival in Italia interamente dedicato al cinema a tema musicale.
Saranno sei giornate intense e ricche tra 68 film – di cui 3 in anteprima assoluta e 2 internazionali -, 16 eventi live tra dj set e performance audiovisive, due mostre e una residenza artistica, che faranno risuonare la città sotto il suo mantra del 2026: “MAKE SOME NOISE”, dove “Noise” sta per l’impulso creativo capace di rompere gli schemi, linguaggio delle controculture e metafora della contemporaneità segnata da incessante rumore digitale: il festival diventa così uno spazio per indagare come il rumore possa trasformarsi in arte, comunicazione e gesto di protesta.
Molti i titoli attesi dagli appassionati, tra cui spicca la prima internazionale di Bowie: The Final Act di Jonathan Stiasny – ospite in sala per svelare al pubblico il suo lavoro sul testamento artistico di Bowie – e l’anteprima assoluta di Micah P. Hinson – The Tomorrow Man di Lina Sanabria, che sarà in sala insieme a Micah P. Hinson, musicista al centro del film e che si esibirà in un live esclusivo a fine proiezione. Si aggiungono le prime italiane di Herbie di Patrick Savey, omaggio a Herbie Hancock, uno dei musicisti più innovativi e trasversali della storia della musica contemporanea; Butthole Surfers: The Hole Truth and Nothing Butt di Tom J. Stern, ritratto allucinato e senza filtri di una delle band più scandalose e influenti dell’underground americano; Wolves di Jonas Ulrich, racconto di formazione ambientato ai margini della scena black metal europea; Rave On di Nikias Chryssos e Viktor Jakovleski, un viaggio immersivo nella notte berlinese che fonde finzione e realtà in un’esperienza cinematografica potente; e Sun Ra: Do The Impossible – presentato al Tribeca FF di New York – che approfondisce la filosofia e l’eredità di questo visionario musicista, poeta e pioniere dell’Afrofuturismo.
Accanto al cinema, la musica pulsa forte nel programma del festival rafforzando il legame tra schermo, palco e pubblico con diversi momenti dal vivo tra cui il live inedito dei Casino Royale per l’Opening Night; il live di Micah P. Hinson; la performance sonora di Giorgio Li Calzi e Stefano Risso a partire da LANDED; due set speciali dedicati agli ultimi quarant’anni della scena torinese con ospiti a sorpresa legati ai film Nostra Torino Oscura e Falene; il progetto audiovisivo Kitbashing di ABADIR con Nicolò Cervello proposto da Soundies in collaborazione con ALMARE; le performance di Francesco Corvi e Jolanda Moletta per Frequencies; e l’official party Rising Sound POST FUNK From Screen to Dancefloor con le dj Lavalamp e Catu Diosis.
L’edizione 2026 accoglie numerosi ospiti italiani e internazionali, tra registi, musicisti e artisti visivi: Pepsy Romanoff e Frankie Caradonna si uniranno ai Casino Royale per l’Opening Night; l’icona ska Pauline Black sarà ospite insieme alla regista del film sulla sua carriera Jane Mingay. Prenderanno parte alla sei giorni di Seeyousound anche Patrick Savey – l’autore di Herbie -, Jonas Ulrich – che introdurrà Wolves -, Johan Nayar in sala per The Banjo Boys, Ivan Cazzola e Thomas Griffin, che racconteranno diversi volti della scena musicale di Torino con i loro film Falene e Nostra Torino Oscura; Pietro Fuccio che ripercorrerà la creazione de La prima festa; e la compositrice della colonna sonora di They Come Out Of Margo Miss Trichromi, oltre ai già citati Jonathan Stiasny per Bowie: The Final Act e Lina Sanabria per Micah P. Hinson – The Tomorrow Man.
Il programma si estende anche nel campo delle arti visive, con la mostra Quiet Not Absent di Alberto Anhaus da Recontemporary e VISIONI SONICHE – Cover Afrofuturiste da Visualgrafika / Spazio Miele, dedicata all’immaginario dell’Afrofuturismo tra musica, grafica e cultura contemporanea.
Seeyousound 12 si diffonde in tutta la città grazie a una rete di location che includono il Cinema Massimo (sale 1 e 3), Recontemporary, Magazzino sul Po, Visualgrafika / Spazio Miele, Accademia Albertina di Belle Arti, SMET – Conservatorio G. Verdi, Cafè Des Arts, Jigeenyi e I.I.S. Bodoni Paravia, trasformando Torino in una vera e propria mappa sonora e cinematografica.
Con decine di film, anteprime, live, ospiti internazionali e progetti speciali, Seeyousound 12 si conferma come un festival unico nel panorama italiano: un luogo dove la musica non è solo raccontata, ma vissuta, performata e condivisa, in un dialogo continuo tra schermo, palco e pubblico.
OPENING
Martedì 3 marzo alle 20.30, il Cinema Massimo di Torino si accende per l’OPENING NIGHT di Seeyousound con l’evento speciale Casino Royale SUONO/VISIONE/SUONO, una produzione originale nata dall’incontro tra la storica band e il festival. Una serata che celebra l’universo creativo dei Casino Royale, dove cinema, musica dal vivo e racconto si fondono in un’esperienza pensata per la sala. I Casino Royale presenteranno un live inedito, concepito appositamente per Seeyousound, e incontreranno il pubblico insieme ai registi Pepsy Romanoff e Frankie Caradonna, ospiti in sala.
Il tributo a questa band iconica del crossover italiano che ha fatto della contaminazione un linguaggio e della libertà una poetica, prevede anche Quarantine Scenario: un’opera nata dal lockdown e trasformata da Romanoff in un viaggio onirico tra suoni, città e memorie, presentato in versione director’s cut per la prima volta al cinema. Segue Alba ad Ovest, firmato da Caradonna e creato con i Casino Royale e Overclock, un flusso notturno nella Milano contemporanea, dove cinema, musica e performance si fondono in modo libero.
CLOSING
Domenica 8 marzo al Cinema Massimo alle 20.30, il CLOSING Seeyousound vedrà prima svelati i vincitori delle sezioni competitive Long Play Feature, Long Play Doc, 7 Inch, Soundies, Frequencies, del Premio Torinosette per il miglior film tra quelli di Long Play Feature scelto da 3 lettori del settimanale de La Stampa “Torinosette” e del Premio Miglior Film Italiano, assegnato da Matteo Bailo (giornalista di Film TV e musicista), Olivia Fanfani (progettista culturale e operatrice dell’audiovisivo) e Barbara Santi (giornalista firma storica di Rumore), trasversalmente alle sezioni del festival.
A seguire, la prima internazionale di Bowie: The Final Act di Jonathan Stiasny, ospite in sala. A dieci anni dalla scomparsa di David Bowie, il documentario entra nel cuore di Blackstar, ultimo testamento artistico di un autore capace di trasformare la fine in un gesto creativo radicale.
Maggiori info e biglietti: www.seeyousound.org
Leave a reply