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Al via la missione piemontese in Canada: aerospazio e crescita i primi focus
Si è svolto ieri il primo incontro bilaterale con il ministro delle Relazioni internazionali della Provincia del Québec Christopher Skeete, un appuntamento che si inserisce nel programma della missione a Montréal e Toronto a cui partecipano Regione Piemonte, Comune di Torino, Unioncamere Piemonte, Camera di commercio di Torino, Ceipiemonte, i rappresentanti del sistema della ricerca e dell’innovazione, tra cui Politecnico di Torino, Università degli Studi di Torino, Università del Piemonte Orientale, il Bioindustry Park Silvano Fumero e il Distretto Aerospaziale Piemonte, in collaborazione con il governo del Québec e con il sistema Italia.
L’incontro con il ministro Skeete, il primo di una serie di appuntamenti istituzionali previsti in questi giorni, è stata l’occasione per presentare le opportunità di cooperazione tra Piemonte e Québec anche sui temi dell’intelligenza artificiale, delle scienze della vita e dell’aerospazio a cui appunto è dedicato il Forum che ha visto anche la presenza di importanti realtà piemontesi, come Thales Alenia Space che al Forum ha una fitta agenda di incontri.
“È stato molto importante registrare l’attenzione per il nostro territorio, come potenziale partner strategico per il Québec, sia da parte del ministro che delle aziende presenti al forum. Il Piemonte e Torino sono particolarmente coinvolte in questi anni dalla crisi dell’auto che coinvolge tutta l’Italia e direi tutta l’Europa e, pur continuando a considerarlo un settore strategico, lavoriamo, insieme alla Regione e a tutte le istituzioni per attrarre investimenti in un settore, come quello dell’aerospazio che continua che ci vede sempre più centrali sul mercato internazionale” sottolinea la vicesindaca di Torino, Michela Favaro, con deleghe al Lavoro, alle Attività produttive e allo Sviluppo.
In particolare all’aerospazio è stata dedicata la visita del pomeriggio all’azienda CAE, leader mondiale nella produzione di velivoli e simulatori per la difesa e per l’aerospazio. L’azienda, con 13 mila dipendenti in 140 paesi del mondo, è già presente in Italia con sedi a Sesto Calende e a Decimomannu e durante il bilaterale con la delegazione piemontese – presenti anche il Politecnico di Torino e i vertici di Ceipiemonte – è emerso l’interesse ad attivare collaborazioni soprattutto anche alla luce dei bandi di prossimo avvio per l’attrazione degli investimenti: la terza edizione del Bando SWIch, che possono includere anche aziende che non sono ancora presenti in Piemonte, e dal Bando STEP.
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